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Il cliente non paga te, tu non paghi me, io non pago l'altro... Come uscire da questo girone infernale

 

Il cliente non paga te, tu non paghi me, io non pago l''altro... Come uscire da questo girone infernale
 

Un articolo di Valerio Malvezzi e Massimo Bolla

Alzi la mano chi non ha problemi di pagamento dei clienti: ne vedo poche di mani alzate, ma non mi meraviglio affatto.

La situazione attuale vede sempre piu' clienti che non pagano, e fornitori minacciosi alle porte: un loop vorticoso. Tu non paghi me, io non pago l'altro, che non paga un altro...

So bene che fino a poco tempo fa la soluzione (e parlo per le piccole aziende) era semplicemente quella di andare in banca a farsi anticipare qualche fattura.

Tanto il lavoro girava, e i clienti nuovi arrivavano facilmente.

Oggi non e' cosi', e questo lo deduco non solo da cio' che vedo nelle aziende tutti i giorni, ma anche dai clamorosi numeri di lettura del mio articolo piu' letto di sempre.

L'ho scritto per spiegare un nuovo sistema, sconosciuto in Italia, pensato per aiutare le aziende che hanno il problema del credito verso i clienti.

Ovviamente una manica di perditempo (probabilmente gia' scomparsi, nel frattempo… Ma quelli non sono imprenditori: erano dei falliti prima ancora di fallire giuridicamente) senza leggere l'articolo, e senza scaricare la Guida alla Negoziazione che ho faticosamente realizzato e fatto scaricare gratis, nei commenti ha detto di conoscere gia' il recupero crediti ed il factoring, che sono tecniche onerose e di scarsa utilita'...

Quello di cui ho ampiamente parlato nell'articolo "Le tecniche per non farsi strozzare dai clienti che pagano quando vogliono" in realta' non ha niente a che fare con quanto le piccole aziende hanno conosciuto fino ad oggi.

Questo per i seguenti motivi:

  • il sistema che ho illustrato e' unico in Italia, ed e' stato sviluppato con professionisti di livello internazionale per gestire e sostenere piccole aziende durante periodi di fabbisogno finanziario

  • non metterei mai sul mercato un prodotto/servizio uguale a quelli che ci sono gia', perche' non venderei un cazzo (se questo semplice concetto di marketing non e' chiaro, e' meglio che vai a fare qualche corso serio di Brand Positioning, invece che commentare a vanvera).

Avevo spiegato ai lettori che non avrei dato informazioni ulteriori relativamente al nostro sistema di gestione del credito.

L'argomento occupa un intero modulo del corso WIN the BANK.

Perche' ho deciso di cambiare strategia?

Perche' ho deciso di regalare parte di cio' che riservo gelosamente per i miei allievi?

Il mio articolo "Le tecniche per non farsi strozzare dai clienti che pagano quando vogliono" e' finito su oltre mezzo milione di bacheche, con migliaia di condivisioni (le puoi vedere anche tu, non sto scherzando).

Ho ricevuto un impressionante numero di richieste di aiuto da parte di aziende piccole e micro.

Per un po' ho mantenuto fede alla mia promessa: "se vuoi imparare cosa sia il factoring gestionale vieni al corso WIN the BANK".
Ma, dopo un incontro con i miei colleghi, abbiamo deciso (per "restituire" qualcosa alle aziende che ci hanno permesso di raggiungere l'enorme successo dell'ultimo periodo) di fornire, da subito, un supporto alle PMI che ne hanno urgente bisogno.

Attenzione: questo non significa affatto che si possa gestire credito e banche in modo serio e professionale senza frequentare il corso WIN the BANK.
Ho solo preso la decisione di fare "pronto soccorso" alle aziende che hanno "ferite aperte" perche' i clienti non le pagano ed i fornitori sono incazzati.

So bene che ora, appena letto l'articolo, ricevero' migliaia di richieste.
Quindi, prima di mettere me e tutto lo staff nei guai, voglio spiegarti cosa e' il Factoring Gestionale, e svelarti quando (e se) puo' essere utile per gestire il credito della tua azienda.

Nota, per il momento, che alla parola Factoring e' stata aggiunta la parola Gestionale: prima di scavare nella tua memoria per ricordare cosa sia il factoring, e cosa cazzo voglia dire "pro soluto" e "pro solvendo", fai un respiro.

Non c'entra niente il Factoring Gestionale con il Factoring che (forse) gia' conosci, e che va bene per grosse strutture: qui non ti diamo capitali in cambio di fatture, ma gestiamo tutto il ciclo del tuo credito.

Ora ti spiego come e perche', usando "parole sporche di grasso", come le tue mani di piccolo imprenditore.

 

FUORI DAI GUAI CON IL FACTORING GESTIONALE PER LA PMI
In Italia, il factoring e' una sorta di "anticipo fatture".

Il problema e' che, se hai una piccola impresa, o una micro impresa (meno di 10 dipendenti), nessuna banca ti seguira' mai con questo strumento.

Il factoring gestionale e' invece una soluzione tecnica, che ha una logica completamente diversa:

"ti aiuta a trovare la tua liquidita', non chiedendo soldi ad una banca, ma agendo direttamente sulla tua organizzazione".

I vantaggi che ne trai sono molteplici, e sono misurabili in euro (soldi).

Considera pero' che "gestire" vuol dire fare fatica, metterci la testa e non sperare nella bacchetta magica. OK? Ci siamo capiti?

 

LA PMI IN MEZZO A DUE FUOCHI
Che cosa sia il rating della banca, probabilmente lo sai (e sul blog www.winthebank.com trovi una marea di articoli che te lo spiegano).

Sai anche che devi essere in grado di migliorarlo (ti ricordo che, in Italia, l'unica soluzione professionale che insegna come farlo e' il corso WIN the BANK).

Dovresti sapere pero' che nel mercato attuale esiste anche il rating dei fornitori.

Se i clienti non ti pagano, tu, alla fine, ti trovi nella seguente situazione:

  • rating di m@@@a con le banche che non ti finanziano

  • rating di m@@@a con i fornitori che non stai pagando

Risultato: la banca chiude i rubinetti ed i fornitori non ti fanno lavorare.

Sei in mezzo, sei morto!

Se invece impari cosa sia la "prospettiva della logistica della finanza", hai una possibilita' di uscita da questo fuoco incrociato, e una speranza di sopravvivenza nel mercato di domani.

La prospettiva della logistica della finanza?

Si', sembra complicato. Ma ora focalizza i neuroni sulla soluzione che ti sto per riassumere, e torna ottimista.

Ti ricordo che quanto ti sto per spiegare deriva direttamente dal materiale riservato che ho presentato in aula al corso WIN the BANK di 15 giorni fa.

Solo ragioni etiche, ed il profondo legame e rispetto che nutro per il mondo imprenditoriale italiano, mi hanno fatto decidere di farti certe rivelazioni.

Se dopo questo articolo, che sto scrivendo con un linguaggio comprensibile anche a chi non sa nemmeno cosa sia un bilancio aziendale, leggero' ancora commenti da idiota, giuro che ti bannero' dal blog, dalla pagina e dal gruppo Facebook e, se mi chiederai una mano, non ti aiutero' nemmeno per tutto il denaro del mondo.

 

I FLUSSI DI DENARO
I flussi, ovviamente, sono due: in entrata e in uscita, e vanno ottimizzati entrambi.

Se hai risorse scarse, perche' hai pochi soldi da mettere in azienda e la banca non ti fa credito, allora devi:

  1. ottimizzare il modo di incassare dai clienti e

  2. ottimizzare il modo di pagare i fornitori.

Ti sembra ovvio?

E allora perche', se e' cosi' facile, sei nella m@@@a?

A parte che tale ottimizzazione andrebbe fatta a prescindere, ma diventa indispensabile farla in modo opportuno in tutte le situazioni in cui l'acqua sale verso la gola.

Ed ecco le domande classiche del piccolo imprenditore:

  • Come faccio a pagare 1000 se ho 500 di disponibile?

  • Come faccio a dare valore, a fare rendere il denaro?

  • Come posso pagare i fornitori e garantirmi che continuino a darmi la merce che mi serve per produrre?

Queste sono le domande a cui il factoring gestionale puo' dare una risposta: se tu inserisci un factoring, cioe' un intermediario vigilato da Banca d'Italia, nel ciclo dei tuoi acquisti e pagamenti, ottieni un primo effetto:

Mi spiego meglio.

Qui ci sei tu che devi dei soldi ad un fornitore

Qui c'e' un intermediario vigilato

Qui c'e' il tuo fornitore che aspetta i soldi

L'Intermediario Vigilato (a tutti gli effetti una banca) "garantisce" al tuo fornitore che tu hai una corretta gestione del credito (perche' e' lo stesso intermediario ad occuparsene) e che le sue fatture saranno pagate.

A quel punto, siccome l'intermediario e' professionale, credibile, e per legge non puo' fallire, puo' farti avere due vantaggi enormi:

In pratica hai messo in tasca soldi e ottenuto tempo.

Ti sembra poco?

Riepilogando:

  1. Se tu sai incassare bene e pagare bene, migliori la tua liquidita'.

  2. Se hai piu' liquidita', hai lo stesso effetto di avere una linea finanziaria in piu', ma:

  • Senza chiederla alla banca.

  • Senza sostenere costi (si chiamano oneri finanziari) per averla.

A questo punto hai migliorato tre aspetti fondamentali.

 

TRE MIGLIORAMENTI FONDAMENTALI
Il factor gestionale ha lo scopo si accorciare il tuo tempo di incasso, ottimizzando il costo.

Questo migliora la tua gestione interna e, di conseguenza, migliorano i tuoi indici finanziari.

Ma se migliorano gli indici finanziari, migliora il rating bancario.

Qui non voglio entrare in tecnicismi, ma solo farti osservare una cosa forse poco chiara fino a pochi istanti fa: incassi prima, paghi dopo (magari con lo sconto) e migliori la situazione con la banca.

Suona bene vero?

Il factor gestionale interviene proprio con questa logica di miglioramento aziendale:

  • Verificare le tue possibilita' di espansione e sviluppo

  • Migliorare il tuo capitale circolante netto (cioe' la tua gestione debiti e crediti. Scusa, mi e' scappato un termine tecnico!)

  • Ottenere un miglioramento gestionale nei flussi di cassa

In poche parole, il factoring gestionale ti da soldi!

 

COSE DA FARE SUBITO

  1. Scrivi a wtb@winthebank.com una mail con oggetto: "Richiesta informazioni sul factoring gestionale" (fai proprio copia/incolla)

  2. Compila il modulo che lo staff di Win the Bank ti inviera'

  3. Se avrai compilato tutto in modo corretto, e se la tua azienda ha i necessari  requisiti, verrai contattato telefonicamente e riceverai tutte le informazioni

ATTENZIONE:
Verranno gestite SOLO le richieste di chi ha seguito queste PRECISE indicazioni.
Non aiuteremo chi telefona direttamente/scrive ad altri indirizzi/scrive su altri canali/varie ed eventuali (diverse da quanto indicato qui sopra).

Buona crescita.

 

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