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Perche' le banche centrali pensano di regalarti dei soldi?

 

Perche' le banche centrali pensano di regalarti dei soldi?
 

Un articolo di Valerio Malvezzi e Massimo Crippa

REGALARE DEI SOLDI A ME?
Domanda legittima, che potresti porti.
Risposta: sì, anche a te.

Per l'esattezza, a tutti i cittadini del circuito Euro.
Lo avevamo previsto tempo fa agli articoli di questo blog e ora si sta verificando. Avevamo detto che le manovre della banca centrale europea (BCE) non avrebbero sortito alcun effetto. E avevamo previsto che si sarebbero inventati qualcosa per prendere altro tempo.

Cosa avrebbero proposto?
Buttare soldi dall'elicottero alle persone.

Non ci credi?
E' quello che stanno davvero valutando.

 

SOLDI DALL'ELICOTTERO
So che penserai che sia la solita bufala del WEB.
Sarebbe bello, fosse così.

Invece, tecnicamente è una notizia molto seria, presa in esame su suggerimento di diversi economisti, direttamente da governi e banche centrali.

E' stata pubblicata addirittura sul prestigioso Wall Street Journal:

Se non avesse fondamento, pensi che sarebbe stato pubblicato sul giornale di Wall Street un articolo dal titolo: "Helicopter drop?"
Significa buttare dall'elicottero.

Cosa?
Soldi, direttamente nelle tasche delle persone.
In tutte, anche le tue.

Sono diventati matti?
Niente affatto, come sanno i nostri affezionati lettori, lo avevamo previsto.
E ora, ascolta, perché questa cosa riguarda tutti e avrà impatto nelle tasche di tutti.

 

L'ECONOMIA NON RIPARTE
Anche qui, avevamo previsto oltre un anno fa che le manovre dei governi come il nostro e quelle della BCE, la Banca Centrale Europea, non avrebbero fatto ripartire l'economia.

Ti hanno raccontato che, pompando liquidità nel sistema, cioè versando fiumi di denaro nel circuito bancario, ci sarebbe stata la famosa "ripresa".

Non puoi non ricordare i giornali dello scorso anno, quando si annunciava con enfasi che il Presidente della BCE, l'italiano Mario Draghi, avrebbe dato un impulso potente alla ripartenza, con una manovra detta QE (Quantitative Easing).

Ciò avrebbe rinnovato la visione dell'Euro e dell'intera Europa.

E' andata proprio così?
No, è andata come avevamo previsto noi.
Ogni giorno, mediamente chiudono 390 imprese italiane.

La sbandierata "ripresa" preannunciata dal nostro governo, sull'onda di tali annunci, si è risolta in questo.

Non per colpa di Draghi o dell'Euro, ma perché un banchiere o una moneta senza stato non possono risollevare nulla, in assenza di un intervento dello Stato nell'economia. Ma lo Stato ha abdicato da tempo al suo ruolo di governare e il suo posto è stato preso dal potere finanziario mondiale. I politici, loro camerieri, continuano a dirti ogni giorno dai telegiornali che però la ripresa è dietro l'angolo, che arriverà l'anno prossimo.

No, non è così.
E ti diciamo perché non poteva che finire così.

 

NON ESISTE NESSUNA "CRISI"
Non poteva che finire così perché non siamo in crisi.
Non esiste nessuna "crisi" da cui uscire, semplicemente perché non esiste una crisi.

Esiste un cambiamento, deliberato e pianificato, di sistema economico. Fu una scelta adottata decenni or sono, di cui la "crisi" attuale è una conseguenza.

E' uno schema circolare, da cui non si esce.

Ti è più chiaro, ora?
Non esiste nessuna "crisi".

Il calo dei prezzi, dell'occupazione, la chiusura di tante piccole imprese, non è casuale.
La crisi non è la causa del male.
E' una sua conseguenza.

 

IL GRANDE INGANNO
Ah, sì, è ovvio, penserà qualcuno.
Talmente ovvio che questo enorme inganno continua non da settimane, ma da anni. La gente – almeno la stragrande maggioranza – è convinta che siamo in crisi. E' convinta di questo perché da tutti gli organi di informazione si dice, da anni, questa scempiaggine.

Così si dà tutti la colpa alla crisi, vale a dire alla conseguenza.
Incolpare la conseguenza del male e non la causa del male è un comportamento illogico.

Ma è così che fan tutti, da anni.
Non è forse vero?

Diteci quante persone – a parte noi – spiegano con chiarezza che non esiste nessuna "crisi".

Invece da 8 anni, cioè dal 2008, ogni giorno qualcuno parla di "crisi" e ogni anno, da 8 anni, i nostri governi promettono che "siamo in ripresa" e - se non quest'anno, certamente il prossimo – "la crisi finirà".
Mentono, sapendo di mentire.

Perché la più grande menzogna del diavolo, il suo più grande inganno, è far credere che non esiste.

Al suo posto, il diavolo fa credere alla gente che la colpa sia della "crisi".

 

IL NUOVO INGANNO
Ora sarebbe razionale per ciascuno di noi prendere il cane e pulirgli le zampe, evitando che lo sporchi ancora, se vuoi salvare il tappeto.

Invece, si nasconde alla gente la realtà. Non si fa vedere il cane, si spolvera lo sporco sotto il tappeto, attendendo che il cane torni a sporcare ancora, la prossima volta.

Fuor di metafora, è all'orizzonte una delle più grandi bolle finanziarie mai viste.
Solo nell'area Euro, le sofferenze, cioè i crediti marci, la spazzatura sotto il tappeto del sistema bancario, superano ormai livelli insostenibili.

Signore e signori, se salta – e salterà, presto – questo tappo, allora la "crisi" del 2008 al confronto sarà uno scherzo.
L'economia non può riprendersi, per la semplice legge della domanda e dell'offerta. La verità è che la gente non può più comperare, perché ha fame.

E ha fame perché non ha reddito per comperare da mangiare.

Non basta aver fame per consumare, perché per consumare si deve comperare e per comperare si deve avere un reddito. Il reddito, da secoli, è dato dal lavoro. Quindi, non servono monete, serve lavoro.

Questa sarebbe la risposta logica.
Ma questa logica comporterebbe cambiare l'attuale modello economico, cioè affrontare il diavolo.

Al posto di questo, e proprio per non cambiare il modello economico, si risponde dicendo:

Al diavolo – come si vede – non manca la fantasia.

 

SOLDI DAL CIELO
Il potere mondiale - quello vero - sa bene che, per risolvere il problema, la soluzione non è spazzare lo sporco sotto il tappeto.
Si deve cambiare sistema economico, cioè tornare a un sistema che, idealmente, consentiva la piena occupazione. Questo attuale idealmente la nega, poiché la considera un problema. O, se preferite, vede la disoccupazione come il minore dei mali, una spiacevole, disdicevole, tollerabile conseguenza.

Così, il grande inganno.
Pur di non cambiare nulla, pur di mantenere tutto com'è - perché c'è chi si arricchisce a dismisura, le Corporations, le multinazionali – si è prima giocata la carta del buttare soldi nelle banche.

Non sarebbe servito, lo avevamo detto.
E ora?

Ora, si prende seriamente sul serio l'ipotesi del "QE for people" (espansione monetaria per la gente).
In altri termini, moneta dal cielo: helicopter money.

Moneta dall'elicottero, dal cielo.
La novella manna dal cielo.

Per centinaia di anni le monete sono state iniettate nell'economia per il tramite delle banche centrali. Questo si sa e così noi (la BCE) – afferma il suo Presidente - prenderemo certamente in considerazione queste idee (il QE per la gente) che sono in discussione; esse sono in discussione ovunque e la BCE è parte di questi dibattiti in fori accademici e altre circostanze.

Dimentica di dire un dettaglio, Draghi: che una volta gli Stati sovrani avevano la sovranità monetaria.
Avevano, cioè, il potere sulle banche centrali: stampavano moneta e governavano la propria economia.

 

LA FAVOLA DEI SOLDI PER TUTTI
Sono milioni, i disperati.
Milioni in Italia, decine di milioni in Europa. I disperati sono quelli senza lavoro stabile e senza possibilità né prospettiva di averlo.
Masse enormi e crescenti di persone.

Ora, è facile parlare alla pancia degli affamati, far credere loro una favola.
E' facile parlare loro di reddito per tutti, di pioggia di soldi, di assistenza dal cielo.

La teoria dell'helicopter money: le Banche Centrali dovrebbero distribuire direttamente moneta direttamente alla gente.
Bella l'idea di aver diritto alla moneta senza lavorare, senza far fatica, senza essersi meritati tale moneta. Talmente bella da essere, se ci pensi, solo un inganno.
Ma perché – allora – lo fanno?

La risposta è articolata e la trovi in questo inserto speciale, gratuito
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WIN the BANK è il primo Corso italiano di negoziazione creditizia per risolvere i problemi di imprenditori e professionisti che non riescono più agevolmente ad accedere al credito bancario.
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Ecco perché un inserto speciale come questo è funzionale al nostro lavoro: perché il mercato del credito, anche italiano, sarà condizionato da questi orientamenti mondiali. Nessun operatore economico può pensare di ignorare l'importanza che queste cose avranno nella propria vita, non solo lavorativa, ma anche familiare.

Per tale ragione ti diamo l'opportunità di approfondire, verificare, documentarti gratuitamente.

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Migliaia di persone hanno già scaricato le nostre guide gratuite alle "risorse gratuite" del sito e hanno cominciato a comprendere molte cose.


Ora, anche tu hai due strade.

La prima è pensare che ciò che diciamo noi sia troppo strano e irreale, impossibile.
In tal caso, corri a vedere il prossimo telegiornale e ascolta le promesse di chi ti dice che prossimamente ci saranno soldi per tutti, reddito gratuito e diritti piovuti dal cielo, per il solo fatto di essere un cittadino potenziale consumatore.

Oppure, pensare che c'è qualcosa che non ti convince nelle loro promesse.
In questo caso:

Buona lettura dell'inserto speciale

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