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Chi paga i debiti non fa l’amore

Un articolo di Valerio Malvezzi

In questi giorni il ministro Lorenzin sta affermando, con una campagna su tutti gli organi di informazione, che la fertilita’ dipende da atteggiamenti psicologici di donne e famiglie, proponendo slogan quali “non aspettare la cicogna” ed altri simili.

Tutto questo e’ totalmente privo di qualsiasi fondamento scientifico: la possibilita’ delle donne di avere figli dipende prima di tutto dalla possibilita’ di avere accesso al mercato del lavoro, quindi la prima ragione di una diminuzione sensibile della fertilita’ e’ che non ci sia un reddito in eta’ giovane.

Non serve un genio per comprenderlo vero? Stai pensando che sono cose ovvie, ne sono certo.

Per dimostrare questo ho deciso, con i miei preziosi collaboratori del nostro centro studi, di spulciare un po’ i dati ed ho messo in correlazione la variabile fertilita’ con la variabile tasso di risparmio delle famiglie.

Erroneamente i giornali hanno pubblicato invece articoli in cui si dimostra che non ci sarebbe correlazione tra PIL e indice di fertilita’: questo e’ un evidente errore concettuale, poiche’ il PIL nominale potrebbe non aver alcuna correlazione con l’indice di fertilita’.

Era invece necessario concentrarsi su altre due variabili.

In primis il risparmio, poiche’ indipendentemente dal reddito della famiglia, per poter fare figli, e’ necessario avere “fieno in cascina”. Il risparmio in questo senso, inteso come differenza tra cio’ che la famiglia guadagna e cio’ che consuma per vivere, supera i limiti concettuali del PIL nominale.

La seconda variabile da prendere in considerazione era la spesa pagata per interessi alle banche.

Per sostenere questa tesi e’ stata condotta una ricerca che ha riguardato l’analisi di serie storiche delle variabili citate precedentemente, rispettivamente dal 1970 al 2012 e dal 1980 al 2010, sulla base di dati Istat ed Ocse.

Lo scopo era mettere in correlazione le due variabili sopracitate con la fertilita’.

Ecco i dati che dimostrano la mia tesi:


L’indice di correlazione e’ un indice statistico che esprime un’eventuale relazione di linearita’ tra due variabili statistiche, ossia la tendenza di una variabile a variare in funzione di un’altra.
L’indice assume sempre valori compresi tra -1 e +1: in particolare se e’ maggiore di 0, le variabili sono correlate direttamente (o positivamente, ossia al crescere di una, cresce anche l’altra); se e’ minore di 0, le variabili sono correlate inversamente (o negativamente, ossia al crescere di una, l’altra diminuisce).

Piu’ l’indice di correlazione si avvicina a 1, più le variabili sono correlate.

La cosa piu’ grave, che la gente non sa, e’ che le donne non fanno piu’ figli perche’, avendo perso la sovranita’ monetaria, e pagando ogni anno interessi non dovuti per denaro creato dal nulla schiacciando un bottone, non ci sono piu’ soldi per fare bambini.
Quindi e’ dimostrato che noi non stiamo facendo bambini per dare interessi non dovuti ai banchieri.

E’ importante che tu conosca gli effetti della finanza sulla tua vita.

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Perché, sappilo, solo la competenza può consentire di sopravvivere nello scenario competitivo futuro.

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