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Come si portano a casa i soldi dalle banche?

Un articolo di Valerio Malvezzi e Michele Ongaro

Se stai iniziando a leggere sei una persona decisamente piu’ curiosa e quindi intelligente, di chi rispondera’ alla domanda del titolo senza aver letto una parola dell’articolo.

Lo fanno la maggior parte delle persone su internet, diventato, da grande opportunita’ di conoscenza, a luogo di scaricamento delle proprie frustrazioni.

Cosa pensi che risponderanno tali sfigati?

Brillanti ed esilaranti variazioni sul tema, a piacere:

  • Basta conoscere un politico…
  • Basta entrare con il mitra…
  • Basta farsi raccomandare da qualcuno…
  • Basta entrare nel consiglio di amministrazione…

 

FATTI E OPINIONI

Solitamente, chi risponde cosi’ e’ qualcuno che e’ stato fregato dalle banche, a suo inutile parere.

Insomma, l’opinione di un perdente. Cosa vuoi che ti possa consigliare un perdente?

A perdere, ovviamente.

Se tu sei un imprenditore o un libero professionista, stai cercando come vincere, invece. Quindi, se non vuoi stare ad ascoltare il solito sfigato di turno, ma cerchi una risposta vincente ai tuoi problemi, trovi in allegato a questo articolo una guida negoziale, gratuita, scritta da chi puo’ documentare decine di casi di successo.

Ti spiegheremo come funziona questo mercato, quali sono le strategie negoziali, quali le piu’ pratiche tattiche operative, nonche’ alcune cose poco o per nulla conosciute.

Non ci interessa minimamente discutere opinioni, perche’ le opinioni, in questo mercato, non contano nulla.

Contano solo i risultati, cioe’ i soldi portati a casa, come quelli che noi ti documentiamo, a sostegno delle nostre affermazioni,nella guida professionale gratuita.

Ma andiamo con ordine.

 

COSA E’ CAMBIATO IN BANCA?

Oggi, accedere al credito bancario e’ complesso, molto piu’ complesso di dieci anni or sono.
Ma perche’?
Per due ragioni.

Apparentemente, le due cose sembrano in contraddizione. Cioe’, una contrazione e una evoluzione.
Tuttavia, le due logiche, se ci pensi, sono coerenti.

A fronte del peggioramento del contesto economico, le banche hanno necessariamente dovuto cambiare la loro logica.
Questo cambiamento di logica, che ha reso l’accesso al credito piu’ complesso per le imprese, viene letto dai perdenti in modo errato.

Loro, sulla base dei propri errori, insegnano a sbagliare.

Pensaci, la maggior parte degli sfigati dice:

Poverino, non ha capito nulla di come funziona il mercato del credito.

Le banche non hanno affatto il ruolo di aiutare le imprese, ma quello di difendere il patrimonio dei depositanti, facendo utili, come tutte le imprese del mondo.

So che e’ dura da capire, perche’ sei invaso di messaggi moralistici. Libero di seguirli, se vuoi non ottenere il denaro dalla banca: sei sulla strada giusta per continuare a perdere denaro.

Oppure, puoi considerare cio’ che noi, che i soldi li portiamo a casa, ti possiamo spiegare.

E’ del tutto illogico pensare che le banche non vogliano vendere il proprio prodotto, come tutte le imprese del mondo, compresa la tua.

E’ del tutto logico invece capire che non possono piu’ farlo, se non a determinate condizioni.

 

IL MONDO E’ CAMBIATO

Oggi, il mondo e’ cambiato.
Non e’ vero che le banche non hanno denaro per le imprese, ne hanno fin sopra i capelli, non sanno piu’ dove mettere i soldi. Infatti, li stanno perdendo, stanno perdendo fiumi di denaro.

La verita’ e’ che non possono piu’ dar soldi come facevano fino a poco meno di dieci anni fa.

La verita’ e’ che hanno dato i soldi a cani e porci, sulla base di amicizie, relazioni, conoscenze personali.

Insomma, l’esatto opposto di cio’ che chiunque di noi, persone oneste e normali, vorrebbe.

Dietro alla frase “aiutare l’economia” ci stavano infatti tali porcherie.
A cosa ci riferiamo?

Dai, lo sai anche tu.

Fino a meno di dieci anni fa l’imprenditore andava in banca con un pacco di fatture da scontare e anche una scimmia portava a casa il credito. Era normale. Non esisteva di fatto alcun controllo.

Poi, il cliente non pagava.
E che problema c’era?
Si rinnovava il fido, si spostava la data, si ripresentava l’effetto andato a male.

Oggi, quelle porcherie vengono pochi anni dopo al pettine.
Quella che ti raccontano essere una “crisi” – e che invece e’ l’effetto di un cambiamento pianificato e deliberato di modello economico – comporta maggior rigore sui bilanci, anche delle banche.
E si scopre che i bilanci delle banche, soprattutto italiane, e’ pieno di spazzatura.

I bilanci delle banche italiane sono una discarica a cielo aperto.

Pieni di spazzatura, cioe’ di crediti andati a male, crediti inesigibili.

Cosi’, per conseguenza, arriva la reazione.

Cio’ che un tempo era semplice, diventa complesso, perche’ le banche ordinano alle filiali di diventare sempre piu’ selettive sulla erogazione del credito.

Quello che un tempo era un normale sconto fatture o un anticipo salvo buon fine, viene oggi esaminato con l’attenzione al rischio che una volta era visto sul fido di cassa.

Quindi, il sistema bancario e’ cambiato.

Tu, imprenditore o professionista, devi cambiare, se vuoi operare in quel sistema.

 

I NUOVI COMANDAMENTI

Ci sono regole nuove, non scritte ma ormai di prassi.

Te ne diciamo alcune, in termini molto semplici e divulgativi, senza parole complesse e senza girarci intorno.

Non puoi piu’ portare porcheria allo sconto come era prassi un tempo, non puoi piu’ finanziare investimenti senza finanza di scopo e non puoi nemmeno piu’ confondere le tue necessita’ finanziarie e breve con quelle a lungo termine, cosi’ come non puoi piu’ sconfinare – nemmeno di una virgola – sul fido accordato.

Ora, noi operiamo da lungo tempo su questo mercato, ascoltiamo le banche tutti i giorni e ti diciamo queste cose, dure, nel tuo interesse.

Queste non sono le nostre opinioni, sono regole scolpite nella pietra.

Sono comandamenti, non sono opinioni da discutere.

Noi sappiamo come ragionano le banche, perche’ ci lavoriamo ogni giorno e ogni giorno portiamo a casa risultati positivi, cioe’ denaro dalle banche.

Quindi, ascolta, se vuoi ottenere lo stesso risultato: le banche distinguono oggi gli imprenditori e i professionisti in due categorie.

Ci sono quelli educati ai nuovi comandamenti: questi portano a casa il denaro.

Ci sono quelli non educati ai nuovi comandamenti: questi non portano a casa il denaro.

Punto.

 

L’ERRORE PIU’ BANALE

Conosciamo imprenditori e professionisti bravissimi, nel loro settore: dall’ingegneria al commercio, dai servizi alla persona alla produzione di metalli, dall’esercizio della professione di commercialista a quella di medico di studio dentistico, dall’agricoltura all’ambiente.

Persone tutte degnissime e grandi esperti del loro core business.

Ma, di negoziazione bancaria, non capiscono nulla.

Non sanno che la banca e’ una semplicemente – da sempre – un’impresa commerciale.

Non sanno che la banca e’ semplicemente un commerciante che compera e rivende – applicando un normale margine di impresa – il bene piu’ diffuso al mondo e necessario ad ogni impresa: il denaro.

Ma il fatto piu’ grave e’ che considerano le banche tutti uguali e che immaginano che esista un prodotto finanziario “standard” adatto a loro.
Insomma, vanno a comperare le scarpe senza misurarle, come se un 36 potesse andare bene a un 45 e viceversa.

 

COME LAVORA INVECE CHI PRATICA LA NEGOZIAZIONE CREDITIZIA

Una azienda, prima di rivolgersi a noi era, passata da 2 ad 8 milioni di fatturato in pochi anni, facendo crescere un brand. Ma aveva finanziato la crescita con il portafoglio commerciale e i fidi ad esso correlato.

Dopo alcuni anni, una banca chiese chiarimento di alcune poste finanziarie, ricevendo – ovviamente – risposte deludenti.

Cosi’, nel giro di poco tempo, il rating peggioro’ e alla fine l’azienda non risultava piu’ bancabile, nemmeno garantibile dal Medio Credito Centrale, cioe’ dallo Stato italiano.

Ma basta sapere cosa fare, per rimettere le cose a posto.

Oggi, quell’azienda accede alle agevolazioni del fondo di garanzia del Medio Credito Centrale, ha un immobile di proprieta’ e paga, di rate, un valore finanziario inferiore a quello delle vecchie rate di affitto del capannone.

Cosa e’ cambiato?

Il fatto che chi negozia non puo’ piu’ essere il vecchio ragioniere fermo alla logica di vent’anni fa, o il commercialista che si inventa un mestiere di cui non e’ specialista, quando ha tempo tra un bilancio e un aggiornamento fiscale.

 

LA PRATICA DEL COMBATTIMENTO

Queste competenze non si imparano in pochi minuti. Serve un maestro, serve una pratica costante, serve allenarsi al combattimento sul mercato del credito per mesi, anni.

Ma i risultati arrivano, sempre.

Un’altra azienda si e’ rivolta a noi quando ormai era in situazione prossima al default, con 23 dipendenti a rischio di andare in mezzo a una strada.

La soluzione e’ sempre quella: educare l’imprenditore.

Allenarlo, formarlo e abituarlo al combattimento quotidiano.

Nel caso in esempio, il giovane imprenditore ha capito, ha creato una nuova societa’, ha lavorato per un finanziamento di scopo, cioe’ specifico e dedicato, ha creato la liquidita’ per pagare fornitori e poste di TFR, e abbiamo ottenuto una linea dedicata di settecentomila euro.

Ma la regola fondamentale e’ che questo non basta.

Si continua a combattere, ogni giorno.

Dopo, si e’ lavorato coi clienti e coi fornitori.

Abbiamo trattato direttamente noi, per l’imprenditore.

I tempi di incasso da clienti sono stati portati da 120 a 60 giorni, ma concedendo la notifica, cioe’ tempi certi.
Quelli dei fornitori sono stati allungati da 60 a 90 giorni, ma pretendendo la notifica, cioe’ certezza che ti paghero’ a quella data.

In questo modo, oggi l’azienda e’ un marchio italiano riconosciuto nel mondo delle calzature.

E se tu combatti ogni giorno, conoscendo le tecniche di questa lotta commerciale, vinci sempre.

Come nel caso di un’altra azienda che aveva finanziato la crescita col portafoglio commerciale ed era in affanno.
E’ stato sufficiente stravolgere l’impianto finanziario per cambiare rating e scoring, nonche’ il correlato pricing del denaro.

La cosa bella di questo sport e’ che la vittoria porta vittoria (come la sconfitta innesca altre sconfitte).

Dopo aver ottenuto un milione e trecentomila euro di linee di credito dalle vecchie banche, e’ arrivata una nuova banca (BNL) con una pre-delibera di ottocentomila euro, per un finanziamento di scopo per ulteriori investimenti.

Cosi’, crescono le aziende.

 

CONCLUSIONI

Lo sappiamo, sei scettico, ti sembrera’ pura teoria (con tutte le cazzate che ti hanno raccontato in tanti anni e’ legittimo).
Ma, come abbiamo detto, noi non vogliamo discutere con nessuno.

Non ci interessa il confronto di teorie, spiegare, argomentare, giustificare.

Parlano i fatti, per noi.

Tanti, dopo che noi siamo partiti, unici in Italia, parlano oggi di credito, espongono opinioni.

Non ci interessano le opinioni, le teorie, i messaggi di marketing e le discussioni.

Noi siamo qui per offrire una opportunita’ a chi sa coglierla.

Abbiamo preparato una Guida Negoziale Professionale e l’abbiamo resa scaricabile liberamente a tutti: per sempre e senza limiti: si intitola “COME PORTARE A CASA I SOLDI DALLE BANCHE“.

Eccone i contenuti:

Lo vedi cosa abbiamo pubblicato? Guarda questa immagine:

Qui trovi una strada precisa, argomentata e dettagliata di consigli e strategie negoziali, in 129 pagine di materiali e, soprattutto, i documenti ufficiali che ti mostrano i risultati ottenuti: non parlo di un video o di qualche parola di ringraziamento scritta da un imprenditore, ma dei documenti ufficiali delle banche che siamo stati autorizzati a pubblicare.

Scaricala la Guida Professionale gratuitamente, se vuoi capire e verificare i risultati noi abbiamo ottenuto. Negli allegati, ti abbiamo anche messo le delibere bancarie riferite ad alcuni casi professionali spiegati nella guida.

Quindi, non ci interessa minimamente discutere teorie e confrontare le opinioni.

Le nostre non sono opinioni, sono risultati inconfutabili.

I risultati si misurano in euro portati a casa dalle banche.
Se anche tu vuoi imparare come si fa, esiste un solo modo, in Italia.
Iscriviti al prossimo Corso WIN the BANK e verifica se ci sono ancora posti disponibili. Affrettati, perche’ molti imprenditori e professionisti si sono gia’ iscritti, avendo letto altri articoli come questo.

Ma presta attenzione al fatto che ci sono poche edizioni. La prossima sara’ quella estiva. Se la perdi, dovrai aspettare l’inverno.

Sei certo di avere tutto quel tempo da perdere?

A te la scelta:

  1. Continuare ad esprimere e ascoltare opinioni
  2. Oppure, imparare a portare a casa i risultati

I risultati si misurano, in questo mercato, in un solo modo: in euro portati a casa dalla banca.

Scarica gratis la Guida Professionale

COME PORTARE A CASA I SOLDI DALLE BANCHE

 

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