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I magnifici 7 indici dei rating

Un articolo di Valerio Malvezzi

Rating.

Una parola misteriosa, oscura, avvolta di mistero. Anche perche’, quando andate in banca, non sempre vi spiegano sulla base di cosa ve lo danno, questo famigerato rating. Talvolta, perche’ non lo sanno nemmeno loro. Ora mi attirero’, come sempre, le ire dei bancari meno avveduti, ma alzi la mano chi, tra gli imprenditori, il liberi professionisti, coloro che hanno una partita IVA, non si e’ mai sentito dire la fatidica frase:

“mi spiace, il rating ha detto no!”

Allora, io ho deciso di divulgare cose ben note agli addetti ai lavori, ma non note al grande pubblico. Lo faro’, come sempre, con lo stile divulgativo che contraddistingue questo blog, con poco inglese e in parole povere, per farmi capire.

Ti dico subito che per comprendere a fondo questo articolo devi effettuare il download e lo studio di una importante guida alla negoziazione: clicca qui, registrati e accedi all’area riservata di WIN THE BANK in cui troverai tutto il materiale tecnico riservato ai lettori del blog.

Se non vuoi far la fatica di scaricare la guida professionale vuol dire che non te la meriti.

Ci siamo sinceramente stancati di vedere persone arroganti che trattano in banca gli imprenditori con supponenza, da dietro una scrivania, come purtroppo tante storie di piccoli imprenditori raccontano, anche sulle pagine di questo blog. Sono le stesse categorie di persone che poi intervengono, stizzite, dicendo che le cose che io scrivo sono pura filosofia, teoria, sofismi.

Ma certo, e’ per loro piu’ comodo trattare da ignoranti quelli ai quali non si spiegano le cose. Ma i piccoli imprenditori, i liberi professionisti, i dipendenti d’azienda oggi si informano da soli, liberamente, grazie alla rete.

Perche’ la conoscenza e’ potere.

Non si spiegherebbe, altrimenti, il successo di un blog come questo, che ha oltre duemila persone che hanno espresso apprezzamento (in poche settimane) e che ci seguono con attenzione e correttezza.

Oggi vi voglio dire una cosa utile alla vostra negoziazione. Come potete infatti negoziare bene se non sapete sulla base di cosa decide la controparte contrattuale?

Sapere cosa incide, prioritariamente, sulla decisione, e’ il punto in cui si parte, per ogni trattativa. La vostra trattativa dipende da questo schema semplice.

E gia’ qui si apre un mondo, come hanno scoperto i partecipanti della scorsa edizione del Corso WIN the BANK: se non sai giocarti bene le tue carte sulla valutazione qualitativa (che e’ estremamente soggettiva), ti stai perdendo la meta’ della tua possibilita’ di successo.

Se cosi’ non fosse, e se cioe’ il rating fosse davvero dato da una macchina (come molti pensano), allora perche’ non basterebbe per assurdo schiacciare un pulsante on line con su scritto:

www.dammiilrating.it ?

Perche’, anche se non ve lo dicono chiaro, la valutazione umana e’ fondamentale, come e’ logico che sia, se ci pensate.

Lo spiego nei primi tre moduli del corso WIN the BANK.

Ma oggi non vi parlero’ di questo, bensi’ staro’ sulla prima area, quella quantitativa, che dipende da 2 cose.

Lasciamo perdere per ora i parametri di comportamento, sui quali tornero’ in altri articoli (riguardano il “come ti vede la tua banca” e “come ti vede il sistema nel complesso”). Parleremo ancora di Centrale Rischi, ma non oggi.

Oggi voglio portare la vostra attenzione sul fatto che potete farvi fare dal commercialista centinaia di indici di bilancio, ma alla fine, nei sistemi di rating delle banche, sono poche le variabili che incidono sul vostro giudizio.

Io mi informerei su quali siano, poiche’ a me farebbe piacere sapere sulla base di cosa io vengo giudicato, sulla base di quali numeri e rapporti del mio bilancio.

 

Conoscere su cosa si decide il mio destino in banca puo’ portarmi a prendere talune decisioni, per esempio di natura fiscale, decisioni che in questo periodo stanno prendendo molte imprese che hanno chiuso il bilancio (le famose politiche di bilancio). Non servono grandi calcoli, elaboratori, chissa’ quali algoritmi. Si tratta di poche cose, semplici, una volta spiegate, che si possono calcolare con una banalissima calcolatrice da pochi euro.

Nella guida professionale allegata, gratuita e riservata agli iscritti al nostro blog, sono pubblicati i magnifici 7 indici di bilancio che girano nei sistemi di rating bancario, universali, poiche’ sono gli indici base della finanza aziendale. Basta iscriversi, lasciando una mail valida. Non sono guide scritte in modo complicato, ma anzi in linguaggio estremamente semplice, per consentire a chiunque, dal professionista a chi non e’ addetto ai lavori, di monitorare le grandezze chiave del bilancio.

A differenza di quanto qualcuno ha scritto, la riprova che altri miei articoli non erano “filosofia” sta nel fatto che questi indici sono esattamente quelli che la stessa ABI (Associazione Bancaria Italiana) comunica in termini divulgativi come i dati di bilancio piu’ sensibili per il sistema di rating bancario.

Questi indici sono classificati in tre grandi aree, che possiamo chiamare:

A. reddituale
B. patrimoniale
C. finanziaria

Come vedrete, leggendo la dispensa, l’area reddituale (come io sostengo da sempre) e’ la piu’ importante, poiche’ questa e’ la tabella, con le tre aree e il peso in termini di indici:

Area Numero di indici primari
Reddituale 5
Patrimoniale 1
Finanziaria 1
Totale 7

Si’, ma a me di tutto questo cosa importa? – ti starai forse chiedendo.

Semplice, in pratica gia’ ti dice, quando negozierai con una banca, due cose:

  • quali sono le grandezze del tuo passato che pesano sul tuo giudizio attuale
  • quali sono le grandezze del tuo futuro che dovrai evidenziare per il tuo giudizio futuro

Un bel vantaggio negoziale, rispetto a brancolare nel buio, non vi pare?

A me non interessa un fico secco fare teoria. Io mi occupo di impresa, di finanza, di soldi.

Al contrario, i miei successi nella negoziazione bancaria non sono dovuti al caso, ne’ alle magie. Si tratta di semplice conoscenza.

Ti metto a disposizione nella dispensa gratuita informazioni di fondamentale importanza per negoziare efficacemente con una banca.

Per chiudere, una notizia brutta e una buona.

  • La brutta e’ che non ci sono scorciatoie, ne’ magie o alchimie per il successo.
  • La buona e’ che chi conosce le regole del gioco, ha piu’ probabilita’ di vincere. Per conoscere, basta essere interessati, curiosi e avere voglia di documentarsi.

La conoscenza, rende sempre piu’ liberi. Anche nel commercio di denaro.

In allegato al presente articolo trovi la guida professionale alla negoziazione

I MAGNIFICI 7 (indici che girano nei rating delle banche) “.

Clicca qui per accedere all’area riservata con tutti i documenti pratici scaricabili.

Buona crescita.

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